Dag Hammarskjold

50 anni fa la scomparsa in un incidente aereo del Segretario Generale ONU

Il 17 Settembre 1961 scompariva, in un incidente aereo in Congo, il segretario delle Nazioni Unite Dag Hammarskjöld, premio Nobel per la pace, assegnato postumo, per le sue attività a carattere umanitario.

Economista e uomo politico svedese fu eletto Segretario Generale delle Nazioni Unite  nel 1953 e si adoperò moltissimo per la risoluzione pacifica della crisi del canale di Suez, nel 1956, e in quella giordana del 1958. Il suo impegno e la sua abnegazione fecero dire al presidente degli Stati Uniti , John F. Kennedy che Hammarskjöld era stato “il più grande uomo di Stato del XX secolo”.

Proprio la sua volontà di arginare i conflitti armati e di anteporre l’uso della diplomazia all’uso delle armi lo avevano più volte portato “sul campo”, per cercare di arrivare ad una soluzione pacifica spendendosi in prima persona. Fu proprio in questo solco che si deve ricercare la motivazione che lo portò in Africa nel settembre del 1961 per incontrare il capo dei secessionisti del Katanga per tentare di risolvere la crisi congolese che vedeva le Nazioni Unite già coinvolte sul terreno con l’invio di truppe nella regione.

Nella notte tra il 17 e il 18 settembre l’aereo che trasportava Hammarskjöld si schiantò nei pressi di Ndola, nell’attuale Zambia, uccidendo il Segretario generale e tutti gli altri 15 passeggeri.

Il rapporto ufficiale delle Nazioni Unite non riuscì mai a determinare in maniera incontrovertibile la causa dell’incidente e fin da subito si susseguirono le voci e le teorie che indicavano nella causa dell’incidente il sabotaggio o all’attentato, attuato da chi non vedeva di buon occhio l’intervento di Hammarskjöld in una crisi che, ancor prima delle motivazioni nazionalistiche o politiche era dovuta a fortissimi interessi economici legati alle ingenti risorse minerarie dei territori coinvolti. L’ICAO nella sua  Accident Digest Circular Nr.13 indicò invece come causa dell’incidente un errore del pilota (maggiori informazioni si possono reperire QUI)

In onore del Segretario Generale le nazioni Unite hanno intitolato la loro biblioteca di New York a “Dag Hammarskjöld” e dal 1998 l’ONU ha creato la medaglia “Hammarskjöld”, che viene conferita a tutti i funzionari ONU che perdono la vita nel corso di missioni di pace.

Maggiori informazioni sulla sua vita possono essere consultate sul sito delle Nazioni Unite nella pagina ad esso dedicata.

(Matteo Arrotta)